Il salone del mobile ospita l’evento ‘Limitless Co-Existence’ di Lexus

Un’esperienza mozzafiato per celebrare il concetto di armoniosa individualità

La mission del brand Lexus è quella di creare un mondo migliore attraverso il design, e di sostenere l’immaginazione e la creatività, per questo Lexus è orgogliosa di annunciare “LIMITLESS CO-EXISTENCE”, un evento che segna l’undicesima partecipazione del brand alla prestigiosa Milan Design Week*.

I visitatori entreranno in uno spazio dal design creativo ispirato alle infinite potenzialità del nostro mondo e delle persone che lo abitano. Lexus vede il design come un catalizzatore dell’evoluzione, della responsabilizzazione e dell’apertura verso altre culture. Il design può trasformare l’ordinario in straordinario, rivelando all’umanità che attraverso il concetto di “CO-”, un prefisso di origine latina utilizzato per dare al vocabolo che segue un significato di partecipazione, le nostre possibilità sono infinite.

L’installazione principale, realizzata dall’architetto Sota Ichikawa (a capo dello studio doubleNegatives Architecture), proietta i visitatori davanti a tale concetto, rappresentato come un’opera d’arte in quattro dimensioni. Ichikawa, noto per la sua capacità di coniugare informatica e design riuscendo a reimmaginare lo spazio fisico, ha creato un’installazione che interseca contenuti digitali ed analogici. Basandosi sull’idea che ogni essere umano sia idealmente il centro del mondo, un numero (visivamente) infinito di corde appese rappresenta ogni individuo presente sulla faccia della terra. Ciascuna corda viene illuminata simultaneamente da una sorgente luminosa, in maniera tale da non lasciare nessuna corda nell’oscurità: un modo per spiegare come ogni singola prospettiva rappresenti idealmente anche il centro della stessa. L’impossibile diventa quindi possibile grazie all’utilizzo della tecnologia e di un design innovativo.

La passione di Lexus per il design ha alimentato negli ultimi anni l’appeal del brand: alla kermesse milanese Lexus presenterà il suo nuovo prototipo, l’innovativa Lexus LF-1 Limitless, un indizio per quanto riguarda la cifra stilistica dei futuri prodotti Lexus.

Sarà possibile visitare il Lexus Design Event presso il nuovo spazio le Cavallerizze, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. Il museo è il risultato di un importante intervento di recupero architettonico e riqualificazione urbanistica di quello che in passato è stato prima un monastero e successivamente una rimessa per cavalli.

I visitatori potranno inoltre vivere un’esperienza gastronomica unica creata dal trio di giovani chef milanesi ALTATTO. Le chef stimoleranno il palato dei visitatori spostando l’esperienza LIMITLESS CO-EXISTENCE all’interno di un’altra dimensione. Gli utenti avranno inoltre la possibilità di ammirare le opere dei 12 finalisti del Lexus Design Award 2018, un concorso che si rivolge a una nuova generazione di designer e realizzatori emergenti provenienti da tutto il mondo. Il 16 Aprile verrà annunciato il vincitore del Grand Prix, assegnato da una giuria di caratura straordinria, davanti ai media di tutto il mondo.

Per maggiori informazioni consultare:

https://www.lexus-int.com/design/lexus-event-of-innovation

Official hashtags:#LexusDesignAward; #MilanDesignWeek; #LexusDesignEvent;

 

PANORAMICA DELL’EVENTO

Titolo LIMITLESS CO-EXISTENCE
Durata 17-22 aprile, 10:00-20:00 (anteprima media: 16 aprile, 11:00-18:00)
Luogo Le Cavallerizze – Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci

Via Olona 6, 20123 Milano, Italia

Tema CO-
Esposizioni

Il tema “CO-” secondo i designer
I progetti dei 12 finalisti del Lexus Design Award 2018

(4 prototipi e 8 progetti)

Organizzatore Lexus International

PROFILO DEGLI SPACE DESIGNER

SOTA ICHIKAWA

Sota Ichikawa, dello studio doubleNegatives Architecture (dNA), è un architetto convinto che la sua disciplina sia innanzitutto uno strumento di misurazione dello spazio, ma che i metodi convenzionali non ne assicurino lo sviluppo completo del suo potenziale. La programmazione informatica, attraverso cui interpreta lo spazio da una prospettiva omnidirezionale, gli permette di liberare l’immaginazione per esplorare nuove dimensioni. Tra i riconoscimenti ottenuti da Ichikawa figurano l’Algorithmic Design Quest (ALGODeQC), l’Architecture Vanguard Prize e l’ALGODeQC Programming Vanguard Prize, l’ARS Electronica 05. L’artista rientra inoltre nel novero delle 09 Honorary Mentions e del Wonders in Annual Development and Architecture Award (WADA). Il progetto è supportato anche da Takatoshi Arai, collega di Sota Ichikawa e anche lui membro di hclab, il team di ricerca e di design urbano.

 

PROFILO DELLE CULINARY DESIGNER

ALTATTO

Il team Altatto utilizza il meglio della gastronomia italiana per creare una cucina di stampo vegan e vegetariano capace di valorizzare la maestria artigianale, la stagionalità dei prodotti e la tradizione, sempre con un occhio di riguardo nei confronti della sostenibilità ambientale. Il team è composto da tre chef (Giulia Scialanga, Sara Nicolosi e Cinzia De Lauri) alla continua ricerca dei sapori migliori e della bellezza, due concetti alla base delle loro capacità e della tanta passione che mettono nel loro lavoro. Le tre chef si sono incontrate al Joia, unico ristorante stellato vegetariano in Italia. Questa esperienza comune, sotto la guida dello chef Pietro Leemann, ha permesso loro di approfondire l’arte della cucina vegetariana di qualità.

News Reporter